ATTI GENERALI
Riferimenti normativi su organizzazione e attività
Riferimento normativo: art. 12, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013
I dati, le informazioni e i documenti contenuti nelle pagine dell’“Amministrazione Trasparente” sono strutturati, in sezioni e sottosezioni, come previsto dall’allegato 1 della deliberazione ANAC n. 1310 del 28 dicembre 2016.
L’obbligo previsto dalla normativa in materia di trasparenza di pubblicare dati in “formato aperto” non comporta che tali dati siano liberamente utilizzabili da chiunque per qualunque scopo.
I dati personali pubblicati nelle pagine dell’“Amministrazione Trasparente” sono riutilizzabili esclusivamente alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dati pubblici (Direttiva Comunitaria 2003/98/CE e Decreto Legislativo n. 36/2006 di recepimento della stessa) in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Per approfondimenti si vedano le Linee guida del Garante privacy in materia.
La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, in ragione della propria natura giuridica e della disciplina applicabile, rientra tra i soggetti di cui all’art. 2-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013. Come chiarito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nella Determinazione n. 1134 dell’8 novembre 2017, tali soggetti sono esclusi dall’ambito di applicazione delle misure di prevenzione della corruzione di cui alla Legge n. 190/2012, diverse dagli obblighi di trasparenza.
Pertanto, la Fondazione non è tenuta alla nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) né all’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT).
Resta fermo che la Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA ha adottato ed attua un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, quale sistema interno di presidio dei rischi e di prevenzione dei reati, ivi inclusi quelli contro la pubblica amministrazione, in coerenza con il quadro normativo vigente e con le indicazioni dell’Autorità.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Presidente della Fondazione
Rizzuto Rosario
Consiglio di Gestione
Presidente: Rizzuto Rosario – Università degli Studi di Padova
Consigliere: Amoroso Mariangela – Sanofi S.r.l
Consigliere: Cosma Stefano – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Consigliere: Di Luca Monica Maria Grazia – Università degli Studi di Milano
Consigliere: Ferretti Elisabetta – Sapienza Università di Roma
Consigliere: Furlanello Cesare – Antares Vision S.p.A.
Consigliere e Vicepresidente: Locatelli Franco – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Consigliere: Medaglini Donata – Università di Siena
Consigliere: Nicchia Grazia Paola – Università degli Studi di Bari
Consigliere: Puccini Paola – Chiesi Farmaceutici
Consigliere: Tirelli Nicola – Istituto Italiano di Tecnologia
Consigliere: Rizzoli Melania – MUR
Consiglio di Sorveglianza
Presidente: Zampella Angela – Università degli Studi di Napoli Federico II
Consigliere: Armelao Lidia – Consiglio Nazionale delle Ricerche
Consigliere: Aurisicchio Luigi – Takis S.r.l.
Consigliere: Begarani Filippo – P.B.L. S.r.l.
Consigliere: Berti Debora – Università degli Studi di Firenze
Consigliere: Bussolati Benedetta – Università degli Studi di Torino
Consigliere: Campiglia Pietro – Università degli Studi di Salerno
Consigliere: Origa Raffaella – Università degli Studi di Cagliari
Consigliere: Garone Caterina – Università degli Studi di Bologna
Consigliere: Del Sal Giannino – Università degli Studi di Trieste
Consigliere: Laganà Massimiliano – Humanitas University
Consigliere: Libra Massimo – Università degli Studi di Catania
Consigliere e Vicepresidente: Martini Claudia – Università di Pisa
Consigliere: Naldini Luigi – Fondazione Telethon ETS
Consigliere: Pizzi Marina – Università degli Studi di Brescia
Consigliere: Priori Silvia – Università degli Studi di Pavia
Consigliere: Venturini Gianluigi – Intesa Sanpaolo S.p.A.
Consigliere: Viglietto Giuseppe – Università degli Studi Magna Graecia Catanzaro
Consigliere: Radici Alessandro – Eurofins
Consigliere: Menorello Domenico – MUR
Collegio dei Revisori
Presidente: Ricci Antonio
Membro effettivo: Valmarana Andrea
Membro effettivo: Onorato Nunzia
Membro supplente: Mennillo Anna
Membro supplente: Aiello Francesco
Organismo di Vigilanza
Riccardo Borsari
Direttore Generale
Elena Quagliato
Dichiarazione Tirelli
Dichiarazione Priori
Ultimo aggiornamento: 21.07.2026
Riferimento normativo: art. 47 del D.Lgs. 33/2013
Al momento non ci sono provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 47 del D.Lgs. 33/2013 da pubblicare.
Riferimento normativo: art. 13, comma 1, lett. b) e lett. c), del D.Lgs. 33/2013
Per l’articolazione degli uffici si rimanda alla sezione Persone
Riferimento normativo: art. 13, comma 1, lett d), del D.Lgs. 33/2013
Per il telefono e la posta elettronica si rimanda alla sezione Contatti
Pur essendo la pubblicazione di tale informazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC n. 1134 del 8 novembre 2017, si rimanda alla sezione Bandi e Avvisi per l’elenco degli eventuali avvisi aperti per il conferimento di incarichi professionali di lavoro autonomo per attività relative a progetti finanziati con risorse pubbliche PNRR.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Incarico di Direttore Generale
Direttore Generale: Elena Quagliato
Titolari di incarichi dirigenziali (dirigenti non generali)
Non applicabile.
Dirigenti cessati
Non applicabile.
Dotazione organica
Non applicabile.
Tassi di assenza
Non applicabile.
Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti
Non applicabile.
Contrattazione collettiva
Non applicabile.
Contrattazione integrativa
Non applicabile.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Pur essendo la pubblicazione di tale informazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC n. 1134 del 8 novembre 2017, si rimanda alla sezione Bandi e Avvisi per l’elenco delle eventuali posizioni aperte per la ricerca di personale qualificato.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.
Società partecipate
Non esistono società partecipate dalla Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA.
Enti di diritto privato controllati
Non esistono enti privati controllati dalla Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA.
Rappresentazione grafica
Non applicabile.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.
La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA non svolge attività che ricadono nell’ambito di applicazione della norma.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Riferimento normativo: art. 37 del D. Lgs. n. 33/2013; art. 28 del D. Lgs. n. 36/2023
Tabella affidamenti per anno (2022-2025)
Per dettagli su appalti e aggiudicatari, si rimanda alla pagina della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici.
Ultimo aggiornamento: 21.07.2026
Ultimo aggiornamento: 21.07.2026
Dati di Bilancio 2022 del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea
Dati di Bilancio 2023 del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea
Dati di Bilancio 2024 del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea
Dati di Bilancio 2024 del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea
Non applicabile.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Patrimonio immobiliare
Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, D. Lgs. n. 33/2013 come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.
La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, ad oggi, non possiede alcun bene immobile.
Canoni di locazione o affitto
Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, D. Lgs. n. 33/2013 come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Organismo di Vigilanza
Composizione (organo monocratico): Prof. Avv. Riccardo Borsari
È possibile inviare segnalazioni relative a violazioni del Modello 231 o del Codice Etico a odv@rna-genetherapy.eu.
Nota: le segnalazioni di whistleblowing tutelate dal D.Lgs. 24/2023 vanno inviate attraverso i canali dedicati (vedi pagina “Whistleblowing”).
All’OdV risulta altresì assegnata la funzione di organismo con funzioni analoghe all’O.I.V. per l’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione.
Delibera conferimento OdV funzioni OIV assolvimento obblighi pubblicazione
Atti dell’organo di controllo che svolge le funzioni di OIV
2026 – Attestazione dell’Organismo indipendente di valutazione, nucleo di valutazione o altro organismo o struttura con funzioni analoghe dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione.
Griglia di rilevazione e attestazione obblighi di pubblicazione 2026
Non applicabile.
Non applicabile.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Carta dei servizi e standard di qualità
Non applicabile.
Class action
Non applicabile.
Costi contabilizzati
Non applicabile.
Liste di attesa
Non applicabile.
Servizi in rete
Non applicabile.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Non applicabile.
Riferimento normativo: Art. 36 del D.Lgs. n. 33/2013
Conto Corrente 1000/00196125
Banca: Intesa San Paolo
IBAN: IT 44 Z 03069 09606 100000196125
BIC: BCITITMM
Conto intestato a: CENTRO NAZIONALE DI RICERCA-SVILUPPO DI TERAPIA GENICA E FARMACI
Conto Corrente Dedicato PNRR
Banca: Intesa San Paolo
IBAN: IT50 X030 6909 6061 0000 0188 695
SWIFT: BCITITMM
Conto intestato a: CENTRO NAZIONALE DI RICERCA-SVILUPPO DI TERAPIA GENICA E FARMACI
In ottemperanza al D.M. n. 55/2015 la Fondazione Centro Nazionale di Ricerca per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA può accettare unicamente fatture trasmesse in formato elettronico nelle modalità previste nell’allegato A “Formato della fattura elettronica” del citato Decreto.
Il Codice Destinatario (SDI) della Fondazione Centro Nazionale di Ricerca per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA è il seguente: UFF5QV.
La fattura elettronica deve riportare le seguenti informazioni:
La Fondazione Centro Nazionale di Ricerca per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA è soggetta al regime IVA split payment.
Tabella indicatori tempestività
Ultimo aggiornamento: 21.07.2026
Atti di programmazione delle opere pubbliche
Non applicabile.
Tempi e costi e indicatori di realizzazione delle opere pubbliche
Non applicabile.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, nell’adempimento delle sue attività nell’ambito dei progetti PNRR, è tenuta al rispetto del Principio DNSH (Do No Significant Harm).
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Il Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, in ragione della propria natura giuridica e della disciplina applicabile, rientra tra i soggetti di cui all’art. 2-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013. Come chiarito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nella Determinazione n. 1134 dell’8 novembre 2017, tali soggetti sono esclusi dall’ambito di applicazione delle misure di prevenzione della corruzione di cui alla Legge n. 190/2012, diverse dagli obblighi di trasparenza.
Pertanto, la Fondazione non è tenuta alla nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) né all’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT).
Resta fermo che il Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA ha adottato ed attua un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, quale sistema interno di presidio dei rischi e di prevenzione dei reati, ivi inclusi quelli contro la pubblica amministrazione, in coerenza con il quadro normativo vigente e con le indicazioni dell’Autorità.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA è tenuta a garantire il diritto di accesso di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013 limitatamente ai dati e ai documenti inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, nei limiti di cui agli artt. 5-bis e 5-ter, del D.Lgs. n. 33/2013.
Accesso civico semplice – art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 33/2013
Le richieste di accesso civico semplice riguardano l’accesso a dati, documenti o informazioni soggetti ad obbligo di pubblicazione, limitatamente ai dati e ai documenti inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, nei limiti di cui agli artt. 5-bis e 5-ter, del D.Lgs. n. 33/2013.
La Fondazione si attiene a quanto definito dall’ANAC con delibera n. 1134/2017.
Accesso civico generalizzato (FOIA) – art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013
Le richieste di accesso civico generalizzato riguardano l’accesso a dati, documenti o informazioni ulteriori rispetto a quelli già pubblicati, sempre limitatamente ai dati e ai documenti inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, nei limiti di cui agli artt. 5-bis e 5-ter, del D.Lgs. n. 33/2013.
Le richieste di accesso civico, semplice e generalizzato, possono essere presentate via e-mail o a mezzo raccomandata a/r secondo le seguenti modalità:
Il modulo deve essere compilato con l’indicazione precisa dei dati non pubblicati ai sensi della normativa in materia di trasparenza a cui si richiede l’accesso, ovvero dei dati ulteriori rispetto a quelli soggetti ad obbligo di pubblicazione a cui si richiede di accedere. È necessario precisare in modo dettagliato e chiaro le tipologie di dati e informazioni richieste ovvero, in caso di atti e documenti, la tipologia degli atti, gli estremi e le date di riferimento e quanto altro utile per individuare quanto viene richiesto.
Qualora la richiesta di accesso venga inviata all’indirizzo e-mail della Fondazione, il modulo compilato dovrà essere sottoscritto con firma autografa, scannerizzato; in aggiunta dovrà essere trasmessa anche la copia documento di identità del richiedente.
La Fondazione, entro trenta giorni dalla richiesta – ove ne sussista il presupposto giuridico – pubblica sul sito web istituzionale il documento, l’informazione o il dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica a quest’ultimo l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto.
Se il documento, l’informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati, nel rispetto della normativa vigente, la Fondazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.
Per quanto riguarda la procedura di accesso civico generalizzato, la Fondazione si attiene alle disposizioni di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013 e a quelle delle Linee guida ANAC FOIA (Delibera n. 1309/2016).
Elenco delle richieste di accesso: non sono pervenute richieste di accesso civico semplice e generalizzato.
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Il Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA si impegna a rendere il proprio sito web accessibile, conformemente alla L. n. 4/2004.
La presente dichiarazione di accessibilità si applica al sito web: www.rna-genetherapy.eu/it/
Parzialmente conforme
Questo sito web è parzialmente conforme ai requisiti previsti dall’Appendice A della norma UNI CEI EN 301549 in ragione dei casi di non conformità elencati di seguito.
I contenuti di seguito elencati non sono accessibili per i seguenti principali motivi:
Inosservanza della L. n. 4/2004:
Per notificare casi di mancata conformità o per richiedere informazioni e contenuti esclusi dall’ambito di applicazione della direttiva in materia di accessibilità, è possibile inviare una segnalazione al seguente indirizzo e-mail: amministrazione@rna-genetherapy.eu
In caso di risposta insoddisfacente o di mancata risposta entro trenta giorni dalla richiesta, l’interessato può inoltrare una segnalazione tramite il sito istituzionale di AgID.
Data di pubblicazione del sito web: 19.12.2023
CMS utilizzato: WordPress
Sono stati effettuati test di usabilità: XX
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Il DURC della Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Il Gender Equality Plan della Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA:
Piano per la parità di genere 2026 – ITA
2026 Gender Equality Plan – EN
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
Le segnalazioni whistleblowing – ovvero le segnalazioni di comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’Ente, richiamati all’art. 2 del D. Lgs. n. 24/2023, di cui si sia venuti a conoscenza nel contesto lavorativo riferito alla Fondazione Centro Nazionale di Ricerca “Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA” devono essere trasmesse secondo quanto di seguito previsto.
La Fondazione si adopera affinché coloro i quali abbiano effettuato le segnalazioni non siano oggetto di ritorsioni, intendendosi – ai sensi del D.Lgs. n. 24/2023 – qualsiasi comportamento, atto od omissione, anche solo tentato o minacciato, posto in essere in ragione della segnalazione, della denuncia all’autorità giudiziaria o contabile o della divulgazione pubblica e che provoca, o può provocare alla persona segnalante o alla persona che ha sporto la denuncia, in via diretta o indiretta, un danno ingiusto.
Oggetto della segnalazione
La Fondazione incoraggia la presentazione di segnalazioni (di seguito individuate come “whistleblowing”) – da parte di coloro che a qualsiasi titolo collaborino o interagiscono con la Fondazione (es. fornitori, collaboratori, professionisti, etc.) – che abbiano ad oggetto le seguenti violazioni:
La procedura si applica, altresì, alle violazioni delle misure restrittive dell’Unione europea di cui al capo I-bis, del titolo I, del libro II del codice penale, nonché dell’articolo 12, comma 1-bis, del Decreto Legislativo n. 286 del 25 luglio 1998 (Disposizioni contro le immigrazioni clandestine).
Gli elementi su cui si basano le segnalazioni possono essere:
Con specifico riferimento alle condotte di cui alla lettera b) si richiamano, a titolo esemplificativo, le seguenti fattispecie:
La normativa prevede diversi canali di segnalazione, il cui utilizzo è necessariamente subordinato alla sussistenza di determinati presupposti:
Le Segnalazioni di Violazioni di cui alla lettera b), possono essere effettuate solo tramite i canali di segnalazione interna.
Canali di segnalazione interna
Tutte le segnalazioni, indipendentemente dal mezzo di trasmissione utilizzato, saranno esaminate esclusivamente dall’Organismo di Vigilanza, al quale è affidata la gestione dei canali di segnalazione interna.
L’OdV è tenuto alla riservatezza sul contenuto delle segnalazioni ricevute ed al riserbo sull’identità del segnalante.
La Fondazione ha attivato dei propri canali di segnalazione interna che possono garantire la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione.
Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso le seguenti modalità:
Ricezione e analisi della Segnalazione interna
L’OdV, dopo aver eseguito un esame preliminare del contenuto della Segnalazione e aver verificato la sussistenza di verifica dei presupposti soggettivi e/o oggettivi della Segnalazione, provvederà a:
Conflitto di interessi
In ipotesi di conflitto di interessi, come ad esempio quelle fattispecie in cui il membro dell’OdV coincida con il segnalante, con il segnalato o sia comunque una persona coinvolta o interessata dalla segnalazione, la segnalazione può essere indirizzata, con le modalità di cui sopra ai punti b) e c), al Presidente del Consiglio di Gestione, che ne garantisce la gestione efficace, indipendente e autonoma, sempre nel rispetto dell’obbligo di riservatezza previsto dalla disciplina.
Qualora anche il sostituto si trovi in una delle ipotesi di conflitto di interessi richiamate sopra con riferimento al gestore, la persona segnalante può rivolgersi ad ANAC mediante il canale esterno, ricorrendo una delle condizioni di cui all’art. 6 del d.lgs. n. 24/2023.
Per maggiori informazioni e dettagli sugli ulteriori canali di segnalazione esterna, si rimanda al testo completo della procedura.
Procedura operativa Whistleblowing
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026