Amministrazione Trasparente

Disposizioni generali

ATTI GENERALI

Riferimenti normativi su organizzazione e attività

Riferimento normativo: art. 12, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013

Atti amministrativi generali

Riferimento normativo: art. 12, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2000

Linee guida e regolamenti

Policy Anticorruzione

Regolamento per l’affidamento di servizi e forniture

Regolamento ex art. 52 del D.Lgs. 36/2023 dei controlli a campione sulle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà di cui al DPR 445/2000 presentate nell’ambito degli affidamenti diretti di importo inferiore a € 40.000,00

Regolamento per la selezione del personale dipendente e per l’affidamento di incarichi di collaborazione e consulenza

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA

La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, in ragione della propria natura giuridica e della disciplina applicabile, rientra tra i soggetti di cui all’art. 2-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013. Come chiarito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nella Determinazione n. 1134 dell’8 novembre 2017, tali soggetti sono esclusi dall’ambito di applicazione delle misure di prevenzione della corruzione di cui alla Legge n. 190/2012, diverse dagli obblighi di trasparenza.

Pertanto, la Fondazione non è tenuta alla nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) né all’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT).

Resta fermo che la Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA ha adottato ed attua un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, quale sistema interno di presidio dei rischi e di prevenzione dei reati, ivi inclusi quelli contro la pubblica amministrazione, in coerenza con il quadro normativo vigente e con le indicazioni dell’Autorità.

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo

 

Presidente della Fondazione

Rizzuto Rosario

 

Consiglio di Gestione

Presidente: Rizzuto Rosario – Università degli Studi di Padova

Consigliere: Amoroso Mariangela – Sanofi S.r.l

Consigliere: Cosma Stefano – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Consigliere: Di Luca Monica Maria Grazia – Università degli Studi di Milano

Consigliere: Ferretti Elisabetta – Sapienza Università di Roma

Consigliere: Furlanello Cesare – Antares Vision S.p.A.

Consigliere e Vicepresidente: Locatelli Franco – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Consigliere: Medaglini Donata – Università di Siena

Consigliere: Nicchia Grazia Paola – Università degli Studi di Bari

Consigliere: Puccini Paola – Chiesi Farmaceutici

Consigliere: Tirelli Nicola – Istituto Italiano di Tecnologia

Consigliere: Rizzoli Melania – MUR

 

Consiglio di Sorveglianza

Presidente: Zampella Angela – Università degli Studi di Napoli Federico II

Consigliere: Armelao Lidia – Consiglio Nazionale delle Ricerche

Consigliere: Aurisicchio Luigi – Takis S.r.l.

Consigliere: Begarani Filippo – P.B.L. S.r.l.

Consigliere: Berti Debora – Università degli Studi di Firenze

Consigliere: Bussolati Benedetta – Università degli Studi di Torino

Consigliere: Campiglia Pietro – Università degli Studi di Salerno

Consigliere: Origa Raffaella – Università degli Studi di Cagliari

Consigliere: Garone Caterina – Università degli Studi di Bologna

Consigliere: Del Sal Giannino – Università degli Studi di Trieste

Consigliere: Laganà Massimiliano – Humanitas University

Consigliere: Libra Massimo – Università degli Studi di Catania

Consigliere e Vicepresidente: Martini Claudia – Università di Pisa

Consigliere: Naldini Luigi – Fondazione Telethon ETS

Consigliere: Pizzi Marina – Università degli Studi di Brescia

Consigliere: Priori Silvia – Università degli Studi di Pavia

Consigliere: Venturini Gianluigi – Intesa Sanpaolo S.p.A.

Consigliere: Viglietto Giuseppe – Università degli Studi Magna Graecia Catanzaro

Consigliere: Radici Alessandro – Eurofins

Consigliere: Menorello Domenico – MUR

 

Collegio dei Revisori

Presidente: Ricci Antonio

Membro effettivo: Valmarana Andrea

Membro effettivo: Onorato Nunzia

Membro supplente: Mennillo Anna

Membro supplente: Aiello Francesco

 

Organismo di Vigilanza

Riccardo Borsari

 

Direttore Generale

Elena Quagliato

 

Dichiarazioni ex art. 20 del D. Lgs. n. 39/2013 (2025)

Dichiarazione Rizzuto

 

Dichiarazione Amoroso

Dichiarazione Cosma

Dichiarazione Di Luca

Dichiarazione Ferretti

Dichiarazione Furlanello

Dichiarazione Locatelli

Dichiarazione Medaglini

Dichiarazione Nicchia

Dichiarazione Puccini

Dichiarazione Tirelli

Dichiarazione Rizzoli

 

Dichiarazione Zampella

Dichiarazione Armelao

Dichiarazione Aurisicchio

Dichiarazione Begarani

Dichiarazione Berti

Dichiarazione Bussolati

Dichiarazione Campiglia

Dichiarazione Del Sal

Dichiarazione Garone

Dichiarazione Laganà

Dichiarazione Libra

Dichiarazione Martini

Dichiarazione Naldini

Dichiarazione Origa

Dichiarazione Pizzi

Dichiarazione Priori

Dichiarazione Radici

Dichiarazione Venturini

Dichiarazione Viglietto

Dichiarazione Menorello

 

Dichiarazione Borsari

Ultimo aggiornamento: 21.07.2026

 

Sanzioni per mancata comunicazione dei dati

Riferimento normativo: art. 47 del D.Lgs. 33/2013

Al momento non ci sono provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 47 del D.Lgs. 33/2013 da pubblicare.

 

Articolazione degli uffici

Riferimento normativo: art. 13, comma 1, lett. b) e lett. c), del D.Lgs. 33/2013

Per l’articolazione degli uffici si rimanda alla sezione Persone

 

Telefono e posta elettronica

Riferimento normativo: art. 13, comma 1, lett d), del D.Lgs. 33/2013

Per il telefono e la posta elettronica si rimanda alla sezione Contatti

Titolari di incarichi di collaborazione o consulenza – Avvisi aperti

Pur essendo la pubblicazione di tale informazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC n. 1134 del 8 novembre 2017, si rimanda alla sezione Bandi e Avvisi per l’elenco degli eventuali avvisi aperti per il conferimento di incarichi professionali di lavoro autonomo per attività relative a progetti finanziati con risorse pubbliche PNRR.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Incarico di Direttore Generale

Direttore Generale: Elena Quagliato

Titolari di incarichi dirigenziali (dirigenti non generali)

Non applicabile.

Dirigenti cessati

Non applicabile.

Dotazione organica

Non applicabile.

Tassi di assenza

Non applicabile.

Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti

Non applicabile.

Contrattazione collettiva

Non applicabile.

Contrattazione integrativa

Non applicabile.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Reclutamento del personale

Pur essendo la pubblicazione di tale informazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC n. 1134 del 8 novembre 2017, si rimanda alla sezione Bandi e Avvisi per l’elenco delle eventuali posizioni aperte per la ricerca di personale qualificato.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Ammontare complessivo dei premi

Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.

Società partecipate

Non esistono società partecipate dalla Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA.

Enti di diritto privato controllati

Non esistono enti privati controllati dalla Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA.

Rappresentazione grafica

Non applicabile.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Tipologia di procedimento

Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013, come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.

La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA non svolge attività che ricadono nell’ambito di applicazione della norma.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Informazioni e atti delle singole procedure

Riferimento normativo: art. 37 del D. Lgs. n. 33/2013; art. 28 del D. Lgs. n. 36/2023

Tabella affidamenti per anno (2022-2025)

Per dettagli su appalti e aggiudicatari, si rimanda alla pagina della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici.

 

Ultimo aggiornamento: 21.07.2026

Criteri e modalità

 

Atti di concessione

 

Ultimo aggiornamento: 21.07.2026

Bilancio 2022

Dati di Bilancio 2022 del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea

 

Bilancio 2023

Dati di Bilancio 2023 del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea

 

Bilancio 2024

Dati di Bilancio 2024 del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea

 

Bilancio 2025

Dati di Bilancio 2024 del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea

 

Provvedimenti

Non applicabile.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Patrimonio immobiliare

Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, D. Lgs. n. 33/2013 come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.

La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, ad oggi, non possiede alcun bene immobile.

 

Canoni di locazione o affitto

Pubblicazione non obbligatoria per gli enti ex art. 2 bis, comma 3, D. Lgs. n. 33/2013 come indicato anche dalla Determinazione ANAC 1134 del giorno 8 novembre 2017.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Organo di controllo che svolge le funzioni di OIV

Organismo di Vigilanza

Composizione (organo monocratico): Prof. Avv. Riccardo Borsari

È possibile inviare segnalazioni relative a violazioni del Modello 231 o del Codice Etico a odv@rna-genetherapy.eu.

Nota: le segnalazioni di whistleblowing tutelate dal D.Lgs. 24/2023 vanno inviate attraverso i canali dedicati (vedi pagina “Whistleblowing”).

All’OdV risulta altresì assegnata la funzione di organismo con funzioni analoghe all’O.I.V. per l’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione.

Delibera conferimento OdV funzioni OIV assolvimento obblighi pubblicazione

 

Atti dell’organo di controllo che svolge le funzioni di OIV

2026 – Attestazione dell’Organismo indipendente di valutazione, nucleo di valutazione o altro organismo o struttura con funzioni analoghe dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione.

Griglia di rilevazione e attestazione obblighi di pubblicazione 2026

 

Organi di revisione amministrativa e contabile

Non applicabile.

 

Corte dei conti

Non applicabile.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

 

Carta dei servizi e standard di qualità

Non applicabile.

Class action

Non applicabile.

Costi contabilizzati

Non applicabile.

Liste di attesa

Non applicabile.

Servizi in rete

Non applicabile.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Dati sui pagamenti

Non applicabile.

 

IBAN e pagamenti informatici

Riferimento normativo: Art. 36 del D.Lgs. n. 33/2013

 

Conto Corrente 1000/00196125

Banca: Intesa San Paolo

IBAN: IT 44 Z 03069 09606 100000196125

BIC: BCITITMM

Conto intestato a: CENTRO NAZIONALE DI RICERCA-SVILUPPO DI TERAPIA GENICA E FARMACI

 

Conto Corrente Dedicato PNRR

Banca: Intesa San Paolo

IBAN: IT50 X030 6909 6061 0000 0188 695

SWIFT: BCITITMM

Conto intestato a: CENTRO NAZIONALE DI RICERCA-SVILUPPO DI TERAPIA GENICA E FARMACI

 

In ottemperanza al D.M. n. 55/2015 la Fondazione Centro Nazionale di Ricerca per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA può accettare unicamente fatture trasmesse in formato elettronico nelle modalità previste nell’allegato A “Formato della fattura elettronica” del citato Decreto.

Il Codice Destinatario (SDI) della Fondazione Centro Nazionale di Ricerca per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA è il seguente: UFF5QV.

La fattura elettronica deve riportare le seguenti informazioni:

  • Codice fiscale Fondazione: 92315700283
  • Codice Identificativo Gara (CIG), obbligatorio se indicato nell’ordine;
  • Codice Unico Progetto (CUP), obbligatorio se indicato nell’ordine.

La Fondazione Centro Nazionale di Ricerca per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA è soggetta al regime IVA split payment.

 

Indicatori di tempestività dei pagamenti

Tabella indicatori tempestività

 

Ultimo aggiornamento: 21.07.2026

Atti di programmazione delle opere pubbliche

Non applicabile.

Tempi e costi e indicatori di realizzazione delle opere pubbliche

Non applicabile.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, nell’adempimento delle sue attività nell’ambito dei progetti PNRR, è tenuta al rispetto del Principio DNSH (Do No Significant Harm).

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Il Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, in ragione della propria natura giuridica e della disciplina applicabile, rientra tra i soggetti di cui all’art. 2-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013. Come chiarito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nella Determinazione n. 1134 dell’8 novembre 2017, tali soggetti sono esclusi dall’ambito di applicazione delle misure di prevenzione della corruzione di cui alla Legge n. 190/2012, diverse dagli obblighi di trasparenza.

Pertanto, la Fondazione non è tenuta alla nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) né all’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT).

Resta fermo che il Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA ha adottato ed attua un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, quale sistema interno di presidio dei rischi e di prevenzione dei reati, ivi inclusi quelli contro la pubblica amministrazione, in coerenza con il quadro normativo vigente e con le indicazioni dell’Autorità.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

La Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA è tenuta a garantire il diritto di accesso di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013 limitatamente ai dati e ai documenti inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, nei limiti di cui agli artt. 5-bis e 5-ter, del D.Lgs. n. 33/2013.

 

Accesso civico semplice – art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 33/2013

Le richieste di accesso civico semplice riguardano l’accesso a dati, documenti o informazioni soggetti ad obbligo di pubblicazione, limitatamente ai dati e ai documenti inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, nei limiti di cui agli artt. 5-bis e 5-ter, del D.Lgs. n. 33/2013.

La Fondazione si attiene a quanto definito dall’ANAC con delibera n. 1134/2017.

 

Accesso civico generalizzato (FOIA) – art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013

Le richieste di accesso civico generalizzato riguardano l’accesso a dati, documenti o informazioni ulteriori rispetto a quelli già pubblicati, sempre limitatamente ai dati e ai documenti inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, nei limiti di cui agli artt. 5-bis e 5-ter, del D.Lgs. n. 33/2013.

 

Come presentare una richiesta di accesso civico

Le richieste di accesso civico, semplice e generalizzato, possono essere presentate via e-mail o a mezzo raccomandata a/r secondo le seguenti modalità:

  • e-mail: amministrazione@rna-genetherapy.eu
  • raccomandata a/r: spedita all’indirizzo della sede operativa della Fondazione Centro Nazionale RNA e Terapia Genica, via Prosdocimo Beldomandi, 1, 35137 Padova (PD) oppure consegnata a mano dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17:00 mediante compilazione del seguente modulo:

Modulo istanza accesso civico

Il modulo deve essere compilato con l’indicazione precisa dei dati non pubblicati ai sensi della normativa in materia di trasparenza a cui si richiede l’accesso, ovvero dei dati ulteriori rispetto a quelli soggetti ad obbligo di pubblicazione a cui si richiede di accedere. È necessario precisare in modo dettagliato e chiaro le tipologie di dati e informazioni richieste ovvero, in caso di atti e documenti, la tipologia degli atti, gli estremi e le date di riferimento e quanto altro utile per individuare quanto viene richiesto.

Qualora la richiesta di accesso venga inviata all’indirizzo e-mail della Fondazione, il modulo compilato dovrà essere sottoscritto con firma autografa, scannerizzato; in aggiunta dovrà essere trasmessa anche la copia documento di identità del richiedente.

La Fondazione, entro trenta giorni dalla richiesta – ove ne sussista il presupposto giuridico – pubblica sul sito web istituzionale il documento, l’informazione o il dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica a quest’ultimo l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto.

Se il documento, l’informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati, nel rispetto della normativa vigente, la Fondazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.

Per quanto riguarda la procedura di accesso civico generalizzato, la Fondazione si attiene alle disposizioni di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013 e a quelle delle Linee guida ANAC FOIA (Delibera n. 1309/2016).

 

Registro degli accessi

Elenco delle richieste di accesso: non sono pervenute richieste di accesso civico semplice e generalizzato.

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

DICHIARAZIONE DI ACCESSIBILITÀ

Il Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA si impegna a rendere il proprio sito web accessibile, conformemente alla L. n. 4/2004.

La presente dichiarazione di accessibilità si applica al sito web: www.rna-genetherapy.eu/it/

 

STATO DI CONFORMITÀ

Parzialmente conforme

Questo sito web è parzialmente conforme ai requisiti previsti dall’Appendice A della norma UNI CEI EN 301549 in ragione dei casi di non conformità elencati di seguito.

 

CONTENUTI NON ACCESSIBILI

I contenuti di seguito elencati non sono accessibili per i seguenti principali motivi:

Inosservanza della L. n. 4/2004:

  • alcune immagini potrebbero essere prive di testo alternativo (criterio WCAG 1.1.1);
  • alcuni elementi non rispettano pienamente i requisiti di contrasto minimo (criterio WCAG 1.4.3);
  • alcuni documenti PDF pubblicati non sono completamente accessibili;
  • la navigazione tramite tastiera potrebbe risultare non completa in alcune sezioni (criterio WCAG 2.1.1);
  • alcuni componenti interattivi potrebbero non essere pienamente compatibili con tecnologie assistite.

 

MODALITÀ DI INVIO DELLE SEGNALAZIONI E RECAPITI DEL SOGGETTO EROGATORE

Per notificare casi di mancata conformità o per richiedere informazioni e contenuti esclusi dall’ambito di applicazione della direttiva in materia di accessibilità, è possibile inviare una segnalazione al seguente indirizzo e-mail: amministrazione@rna-genetherapy.eu

 

MODALITÀ DI INVIO DELLE SEGNALAZIONI ALL’AgID

In caso di risposta insoddisfacente o di mancata risposta entro trenta giorni dalla richiesta, l’interessato può inoltrare una segnalazione tramite il sito istituzionale di AgID.

 

INFORMAZIONI SUL SITO WEB

Data di pubblicazione del sito web: 19.12.2023

CMS utilizzato: WordPress

Sono stati effettuati test di usabilità: XX

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Il DURC della Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Il Gender Equality Plan della Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA:

Piano per la parità di genere 2026 – ITA

2026 Gender Equality Plan – EN

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026

Le segnalazioni whistleblowing – ovvero le segnalazioni di comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’Ente, richiamati all’art. 2 del D. Lgs. n. 24/2023, di cui si sia venuti a conoscenza nel contesto lavorativo riferito alla Fondazione Centro Nazionale di Ricerca “Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA” devono essere trasmesse secondo quanto di seguito previsto.

La Fondazione si adopera affinché coloro i quali abbiano effettuato le segnalazioni non siano oggetto di ritorsioni, intendendosi – ai sensi del D.Lgs. n. 24/2023 – qualsiasi comportamento, atto od omissione, anche solo tentato o minacciato, posto in essere in ragione della segnalazione, della denuncia all’autorità giudiziaria o contabile o della divulgazione pubblica e che provoca, o può provocare alla persona segnalante o alla persona che ha sporto la denuncia, in via diretta o indiretta, un danno ingiusto.

 

Oggetto della segnalazione

La Fondazione incoraggia la presentazione di segnalazioni (di seguito individuate come “whistleblowing”) – da parte di coloro che a qualsiasi titolo collaborino o interagiscono con la Fondazione (es. fornitori, collaboratori, professionisti, etc.) – che abbiano ad oggetto le seguenti violazioni:

  1. illeciti amministrativi, contabili, civili o penali che non rientrano nelle lettere c), d), e), f);
  2. condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti, che non rientrano nelle lettere c), d), e), f);
  3. illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali indicati nel relativo allegato al D.Lgs. n. 24/2023 ovvero degli atti nazionali che costituiscono attuazione degli atti dell’Unione europea indicati nell’allegato alla Direttiva (UE) n. 2019/1937, seppur non indicati nel relativo allegato al D.Lgs. n. 24/2023, relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  4. atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione di cui all’articolo 325 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea specificati nel diritto derivato pertinente dell’Unione europea;
  5. atti od omissioni riguardanti il mercato interno, di cui all’articolo 26, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, comprese le violazioni delle norme dell’Unione europea in materia di concorrenza e di aiuti di Stato, nonché le violazioni riguardanti il mercato interno connesse ad atti che violano le norme in materia di imposta sulle società o i meccanismi il cui fine è ottenere un vantaggio fiscale che vanifica l’oggetto o la finalità della normativa applicabile in materia di imposta sulle società;
  6. atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione nei settori indicati nei precedenti lettere c), d), e).

 

La procedura si applica, altresì, alle violazioni delle misure restrittive dell’Unione europea di cui al capo I-bis, del titolo I, del libro II del codice penale, nonché dell’articolo 12, comma 1-bis, del Decreto Legislativo n. 286 del 25 luglio 1998 (Disposizioni contro le immigrazioni clandestine).

Gli elementi su cui si basano le segnalazioni possono essere:

  • informazioni, compresi i fondati sospetti, riguardanti violazioni commesse;
  • informazioni, compresi i fondati sospetti, riguardanti violazioni che, sulla base di elementi concreti, potrebbero essere commesse;
  • elementi riguardanti condotte volte ad occultare tali violazioni.

Con specifico riferimento alle condotte di cui alla lettera b) si richiamano, a titolo esemplificativo, le seguenti fattispecie:

  • condotte illecite, rilevanti ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001;
  • violazioni del Modello 231, del Codice Etico o di Protocolli preventivi da cui possa derivare un rischio sanzionatorio per la Fondazione ai sensi del Decreto;
  • sospetti di violazioni del Modello, del Codice Etico o di Protocolli preventivi da cui possa derivare un rischio sanzionatorio per la Fondazione ai sensi del Decreto;
  • operazioni per cui si sospetta possa derivare un rischio sanzionatorio per la Fondazione ai sensi del richiamato Decreto.

La normativa prevede diversi canali di segnalazione, il cui utilizzo è necessariamente subordinato alla sussistenza di determinati presupposti:

  • canali di segnalazione interna;
  • canali di segnalazione esterna;
  • divulgazione pubblica.

Le Segnalazioni di Violazioni di cui alla lettera b), possono essere effettuate solo tramite i canali di segnalazione interna.

 

Canali di segnalazione interna

Tutte le segnalazioni, indipendentemente dal mezzo di trasmissione utilizzato, saranno esaminate esclusivamente dall’Organismo di Vigilanza, al quale è affidata la gestione dei canali di segnalazione interna.

L’OdV è tenuto alla riservatezza sul contenuto delle segnalazioni ricevute ed al riserbo sull’identità del segnalante.

La Fondazione ha attivato dei propri canali di segnalazione interna che possono garantire la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione.

Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso le seguenti modalità:

  • Tramite form disponibile sul sito web della Fondazione: https://rna-genetherapy.pawhistleblowing.it/;
  • comunicazione scritta in busta chiusa recapitata a mezzo del servizio postale e indirizzata allo studio professionale del componente dell’Organismo di Vigilanza. La segnalazione andrà inserita in due buste chiuse, includendo, nella prima, i dati identificativi del segnalante; nella seconda, l’oggetto della segnalazione; entrambe le buste dovranno poi essere inserite in una terza busta riportando, all’esterno, la dicitura “riservata al gestore della segnalazione whistleblowing Fondazione RNA”;
  • in forma orale, su richiesta della persona segnalante, mediante un incontro diretto con il gestore della segnalazione, che deve essere fissato entro un termine ragionevole (entro 10/15 giorni). L’incontro potrà essere registrato mediante sistema idoneo alla conservazione e all’ascolto laddove il segnalante presti il proprio consenso. In ogni caso, le dichiarazioni saranno verbalizzate per iscritto e il contenuto del verbale sarà confermato dal segnalante mediante la propria sottoscrizione.

 

Ricezione e analisi della Segnalazione interna

L’OdV, dopo aver eseguito un esame preliminare del contenuto della Segnalazione e aver verificato la sussistenza di verifica dei presupposti soggettivi e/o oggettivi della Segnalazione, provvederà a:

  • rilasciare al segnalante avviso di ricevimento della segnalazione entro sette giorni dalla data di ricezione;
  • mantenere le interlocuzioni con il segnalante attraverso il canale scelto da quest’ultimo ed ove necessario richiede eventuali integrazioni;
  • coinvolgere soggetti specializzati in considerazione delle competenze tecniche e professionali e richiedere l’audizione di eventuali soggetti interni od esterni;
  • fornire diligente seguito alla Segnalazione e riscontrare quest’ultima entro tre mesi dalla data dell’avviso di ricevimento della Segnalazione o, in mancanza di tale avviso, entro tre mesi dalla scadenza del termine dei sette giorni dalla presentazione della Segnalazione. Terminata l’istruttoria, l’OdV ha l’obbligo di riscontrare il segnalante sempre nel termine dei tre mesi dalla scadenza dei sette giorni dalla data di avviso di ricevimento della Segnalazione comunicandone l’esito (archiviazione o accertamento della fondatezza della Segnalazione e conseguente trasmissione agli organi competenti)

 

Conflitto di interessi

In ipotesi di conflitto di interessi, come ad esempio quelle fattispecie in cui il membro dell’OdV coincida con il segnalante, con il segnalato o sia comunque una persona coinvolta o interessata dalla segnalazione, la segnalazione può essere indirizzata, con le modalità di cui sopra ai punti b) e c), al Presidente del Consiglio di Gestione, che ne garantisce la gestione efficace, indipendente e autonoma, sempre nel rispetto dell’obbligo di riservatezza previsto dalla disciplina.

Qualora anche il sostituto si trovi in una delle ipotesi di conflitto di interessi richiamate sopra con riferimento al gestore, la persona segnalante può rivolgersi ad ANAC mediante il canale esterno, ricorrendo una delle condizioni di cui all’art. 6 del d.lgs. n. 24/2023.

Per maggiori informazioni e dettagli sugli ulteriori canali di segnalazione esterna, si rimanda al testo completo della procedura.

 

Procedura operativa Whistleblowing

Informativa privacy

Modulo online di segnalazione

 

Ultimo aggiornamento: 16.07.2026