Graduation Day della terza edizione della PharmaTech Academy: una nuova fase della formazione nelle terapie avanzate

17 luglio 2026, Napoli – Trenta studenti hanno celebrato il completamento della terza edizione della PharmaTech Academy nel corso del Graduation Day presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, coronando un intenso percorso formativo multidisciplinare pensato per preparare una nuova generazione di professionisti nei settori della terapia genica e delle tecnologie basate sull’RNA. L’evento ha rappresentato anche un’occasione per guardare al futuro con la presentazione della Advanced PharmaTech Academy, una nuova iniziativa di formazione continua destinata a rafforzare ulteriormente le competenze italiane nel campo delle terapie avanzate.

Da ottobre 2025 a luglio 2026, gli studenti hanno seguito un percorso altamente specializzato che ha integrato insegnamenti scientifici, attività di laboratorio, workshop e project work. Il programma ha consentito ai partecipanti di acquisire competenze scientifiche, tecniche e professionali fondamentali per contribuire all’intera filiera dell’innovazione, dalla ricerca e sviluppo fino alla produzione industriale e all’applicazione clinica.

La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del Prof. Matteo Lorito, già Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e recentemente nominato componente del Consiglio Direttivo dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), e del Prof. Angelo A. Izzo, Direttore del Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La sessione inaugurale è proseguita con gli interventi della Prof.ssa Angela Zampella, Rettrice ad interim dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente del Consiglio di Sorveglianza del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA; del Prof. Rosario Rizzuto, Presidente del Centro Nazionale; del Prof. Bruno Catalanotti, Direttore della PharmaTech Academy; e di Laura Ascione, Project & Technology Innovation Manager di Materias.

Giunta alla sua terza edizione, la PharmaTech Academy si è affermata come un programma unico in Italia dedicato alla formazione continua, sviluppato nell’ambito del Centro Nazionale per formare professionisti altamente qualificati nei settori, in rapida evoluzione, della terapia genica e dei farmaci basati sull’RNA. Fin dal suo avvio grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’Academy ha ampliato costantemente la propria offerta formativa, testimoniando l’impegno a lungo termine del Centro Nazionale nello sviluppo delle competenze scientifiche, tecnologiche e professionali necessarie a rafforzare l’ecosistema italiano delle terapie avanzate.

Grazie al contributo di prestigiose università, centri di ricerca e 23 partner industriali, il programma continua a distinguersi per il suo approccio learning by doing, che integra l’eccellenza scientifica con l’esperienza pratica e lo sviluppo delle competenze trasversali. Durante il percorso, gli studenti hanno lavorato a stretto contatto con ricercatori e professionisti del settore, acquisendo un’esperienza diretta in uno dei comparti più dinamici e innovativi delle scienze della vita.

Uno degli elementi distintivi della PharmaTech Academy continua a essere il Project Work, che offre agli studenti un’esperienza diretta all’interno di laboratori di ricerca, aziende biotecnologiche e industrie farmaceutiche. Per la terza edizione, le aziende partner hanno proposto sia il tradizionale percorso di tre mesi sia tirocini estesi fino a sei mesi, offrendo opportunità di formazione ancora più approfondite. Cinque partner hanno aderito al formato esteso, consentendo a undici studenti di sviluppare ulteriormente le proprie competenze in contesti industriali altamente specializzati.

Gli studenti hanno svolto i propri project work presso una vasta rete di aziende farmaceutiche, imprese biotecnologiche, istituti di ricerca e organizzazioni dedicate all’innovazione, tra cui Anemocyte, Biogem, CEINGE, Deloitte Advisory, Dompé Farmaceutici, Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA, Giuliani, InnovAAVector, IRBM, Italfarmaco, Knowledge for Business, Nouscom, Novartis, PoliRNA e Sanofi.

Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato dedicato alle presentazioni di alcuni studenti, che hanno illustrato i progetti sviluppati durante le proprie esperienze in azienda.

Simona Carbone ha presentato il progetto svolto presso Novartis sulla gestione delle deviazioni GMP, dimostrando come la quality compliance possa trasformarsi in un’opportunità di miglioramento continuo lungo tutto il processo di sviluppo farmaceutico. Rita Della Porta ha illustrato il lavoro di ricerca condotto presso Giuliani, dedicato allo sviluppo di innovative piattaforme di delivery di miRNA per applicazioni gastroenterologiche attraverso avanzate strategie di validazione in vitro. Giulia Mirone e Francesca Rinaldi hanno condiviso la loro esperienza presso Anemocyte, contribuendo all’ottimizzazione e alla validazione analitica della produzione su larga scala di mRNA terapeutico e applicando gli standard di qualità GMP e ISO in un contesto industriale. Infine, Emma Polito ha presentato il progetto realizzato presso InnovAAVector, dove ha implementato una nuova metodologia analitica per il controllo qualità all’interno di un ambiente produttivo GMP dedicato allo sviluppo di vettori virali per la terapia genica.

Queste esperienze rappresentano uno dei principali punti di forza della PharmaTech Academy: offrire agli studenti la possibilità di applicare le conoscenze acquisite in aula a reali sfide industriali, sviluppando competenze tecniche, capacità di lavorare in team, problem solving e una solida conoscenza degli standard qualitativi e regolatori che caratterizzano lo sviluppo delle terapie avanzate.

La Classe 2026 è composta da 30 studenti provenienti da percorsi accademici altamente qualificati nei settori della biologia, delle biotecnologie, della medicina, della farmacia, della chimica e tecnologia farmaceutiche e dell’ingegneria biomedica. In rappresentanza di sei regioni italiane – Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Molise, Puglia e Sicilia – gli studenti confermano la crescente capacità della PharmaTech Academy di attrarre talenti da tutto il Paese. Il programma ha inoltre consolidato il proprio impegno nella promozione delle discipline STEM, con una presenza femminile superiore all’80%.

Mentre le terapie geniche, i farmaci a RNA e gli altri medicinali per terapie avanzate stanno trasformando il panorama della salute a livello globale, cresce la domanda di professionisti altamente specializzati. Secondo GlobalData (2025), il mercato mondiale della terapia cellulare e genica supererà i 76 miliardi di dollari entro il 2030, confermando l’importanza strategica di programmi formativi in grado di preparare le competenze necessarie per trasformare le scoperte scientifiche in nuove opportunità terapeutiche per i pazienti.

Guardando oltre il Graduation Day, il Prof. Bruno Catalanotti ha presentato la nuova fase dell’offerta formativa della PharmaTech Academy. Confermando l’imminente apertura delle candidature per la quarta edizione della PharmaTech Academy, ha annunciato anche il lancio della Advanced PharmaTech Academy, che prenderà avvio nell’ottobre 2026 grazie al finanziamento del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la Transizione Verde e Digitale (PN RIC) del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Rivolta ai professionisti già inseriti nei settori farmaceutico e biotecnologico, la Advanced PharmaTech Academy offrirà un percorso flessibile di 60 ore in modalità blended, combinando formazione online e in presenza con moduli dedicati alle nuove tecnologie terapeutiche, alla leadership, alle competenze trasversali, all’intelligenza artificiale, alla realtà estesa (XR) e agli strumenti digitali più innovativi. Sviluppato in collaborazione con PBL, partner industriale del Centro Nazionale, il programma integrerà inoltre esperienze immersive in realtà virtuale e l’utilizzo di tecnologie robotiche avanzate.

Il Graduation Day 2026 ha celebrato non solo i risultati raggiunti dalla Classe 2026, ma anche la continua evoluzione di un modello formativo capace di mettere in rete università, enti di ricerca e industria per formare i professionisti che contribuiranno a plasmare il futuro della terapia genica, delle tecnologie a RNA e delle terapie avanzate.

Latest events

Il futuro è adesso: il Centro Nazionale apre una nuova fase per le terapie geniche e i farmaci a RNA

Il futuro è adesso: il 2 aprile a Roma l’evento conclusivo PNRR del Centro Nazionale RNA & Gene Therapy

GeneRNAtion Awards: dalla ricerca all’impresa – il PNRR come leva per lo sviluppo

Spoke 9 ospita il secondo congresso scientifico sulla farmacologia dei farmaci a RNA

Nuovo Laboratorio di Terapia genica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – IRCCS

CFBox: PBL presenta il primo isolatore robotizzato per le terapie avanzate